News Republic

Smappee controlla i consumi di casa con lo smartphone: come funziona

MACITYNET.IT
MACITYNET.IT
SUNDAY, FEBRUARY 8, 2015 3:58 PM GMT

Macitynet ha provato il dispositivo smart Smappee che riesce ad analizzare i consumi della vostra abitazione individuando gli apparecchi più spreconi e gli assorbimenti occulti attraverso un sistema cloud e smartphone. Possibili anche gestire accensioni e spegnimenti con prese comandate a costi molto bassi e raffronti con un eventuale impianto fotovoltaico. Ecco come funziona nella prima parte della nostra recensione.

L'articolo originale e completo lo trovi su macitynet.it: Smappee controlla i consumi di casa con lo smartphone: come funziona

Chi avrà visitato di recente un Apple Store europeo avrà notato nel reparto dedicato alla smart home una simpatica scatola bianca e verde con il logo “Smappee” in bella vista. Si tratta di un apparecchio insolito da trovare in un negozio con la mela morsicata ma dovremo abituarci sempre di più a scoprire dispositivi intelligenti da collegare al nostro computer o iPhone per gestire la casa.

Nel caso di Smappee si tratta di un apparecchio doppiamente “smart”: da una parte si collega alla fase del vostro impianto elettrico di casa e pure a quella del vostro impianto fotovoltaico (se lo avete installato), dall'altra dopo un periodo di “training” è in grado di tracciare il comportamento dei vostri elettrodomestici, delle vostre multipresa, dei dispositivi che normalmente lasciate collegati e che molto spesso a vostra insaputa hanno un considerevole consumo a riposo.

La confezione

La confezione è molto spartana come si conviene da un apparecchio che punta al risparmio energetico. Semplici scatole e scatoline in cartone bianco e pochissima carta per manuali: tutto si apprende dal sito online che fa anche da ponte da tra Smappee, la vostra casa e i vostri obiettivi di risparmio energetico.

All'interno troviamo Smappee con la sua strana forma, ll cavo di alimentazione standard, 3 “clamp” o prese a pinza da collegare ai cavi della fase da analizzare e una presa Schuco passante DI-.O con comando remoto costruita da Chacon (azienda domotica belga come Smappee) che vengono chiamate chiama Confort Plug.

La versione di Smappee che abbiamo in prova è il modello indicato per gli impianti monofase ed ha un costo di 199 Euro. E' disponibile anche una versione per gli impianti a 3 fasi (per uffici, aziende, abitazioni con ascensore) che costa 100 Euro in più.

Nella galleria qui sotto potete dare un'occhiata all'unboxing di Snappee.

Per quanto riguarda le comfort plug nel sito di Smappee sono disponiibili diversi kit con diverso numero di prese e telecomandi tutte a prezzi molto competitivi rispetto ad altre soluzioni domotiche. Il perchè di questi prezzi sta nella tecnologia wireless utilizzata che è basata sulla radio frequenza di 433 Mhz: non staremo qui ad analizzare i pro e contro di questa soluzione un po' snobbata dai moderni gateway domotici: il suo vantaggio sta comunque nel basso prezzo di acquisto degli accessori come le confort Plug.

Come funziona Smappee?

Misura la corrente per mezzo di pinze amperometriche fornite in dotazione: le pinze vanno semplicemente a stringere il cavo isolato senza entrare direttamente in contatto con la corrente elettrica. L'installazione, almeno per l'individuazione del corretto punto di “aggancio” è bene farla fare ad un tecnico qualificato ma una volta posizionate le pinze potete gestire da soli tutta l'operazione.

Se pensate di avere problemi perchè il contatore è collocato all'esterno, non vi preoccupate: è sufficiente collegarlo a monte del quadro principale dentro casa vostra.

Come abbiamo detto esistono due modelli di Smappee, quello base e quello avanzato: il primo ha solo 3 pinze amperometriche e 3 ingressi, l'altro ha 6 pinze amperometriche e 6 ingressi. Queste combinazioni permettono di gestire diversi tipi di impianti.

Nel caso del modello base si potrà gestire un semplice impianto ad un fase oppure un impianto elettrico ed un impianto fotovoltaico insieme o infine un impianto elettrico trifase.

Nel caso del modello avanzato si potrà gestire un impianto elettrico trifase insieme ad un impianto fotovoltaico comunque configurato.

Qui sotto vediamo come si installa Smappee in un comune impianto.

Discover smappee, your energy buddy from smappee on Vimeo.

Perchè dovremmo misurare anche un impianto fotovoltaico? Semplicemente perchè avendo la possibilità di gestire prese comandate potremmo attivarle solo quando l'impianto che cattura l'energia solare ha sufficiente produzione per alimentare un determinato elettrodomestico ed evitare così di prelevare energia dal nostro fornitore elettrico che ce la vende ad un prezzo più alto di quello che otteniamo con l'autoproduzione.

Cosa ha di particolare Smappee?

Il dispositivo si collega all'impianto di casa e letteralmente si mette ad ascoltare la sua musica in modo da produrre dopo qualche giorno di apprendimento un report dettagliato su i componenti dell'impianto che ha individuato, ascoltato e misurato.

Questo perchè ogni elettrodomestico ha la sua impronta particolare che permette l'individuazione attraverso il comportamento nel tempo: ad esempio un frigorifero avrà un un consumo di base constante fino a che la temperatura non scende al di sotto di una certa soglia, a quel punto interviene il motore che alimenta il compressore che produrrà un picco di asssorbimento per un numero limitato di minuti dopodichè si tornerà al comportamento di base.

Smappee non ha un database con le “impronte” di ogni diverso modello di elettrodomestico ma grazie alla conoscenza e classificazione di questi comportamenti può riconoscere varie tipologie di apparecchio e collocarlo nella vostra rete interna studiando i suoi consumi nel tempo.

Ovviamente si potranno individuare aspirapolvere, lavatrici, TV, lavastoviglie, boiler ma anche macchine del caffè, forni a microonde e oggetti più piccoli come frullatori, piccoli sistemi audio sia in funzione che a riposo per verificare anche i consumi in stand-by.

Alcuni oggetti difficili da valutare sono le luci “dimmerabili” in cui si può ridurre capacità di illuminazione e sfruttamento dell'energia o TV a LED con un consumo diverso a seconda dell'attività o dei film che vengono rappresentati.

Smappee presenta il suo box come una sorta di Shazam, l'applicazione che riconosce le canzoni ma soltanto con un problema in più: il rumore di fondo e la confusione di più voci dissonanti che spesso cantano insieme a diversi livelli, come le urla da soprano di una lavatrice, il bisbiglio di un caricatore di smartphone o il canto possente di un tenore o meglio di un boiler per l'acqua calda, il vociare leggero di una lampada a led.

Ovviamente quando più periferiche o elettrodomestici si accendono insieme più difficile sarà il suo compito di interpretazione. Per farlo funzionare al meglio occorre un periodo di “apprendimento” di circa 15 giorni dopo di cui potremo capire se è stato in grado di conoscere ogni dettaglio del nostro impianto.

Per questo vi rimandiamo alla seconda parte della nostra recensione tra poco più di due settimane in modo che possiamo sperimentare la reale efficacia del prodotto, su come può influire sui nostri comportamenti quotidiani e su come può diventare un valido aiuto alla costruzione di un impianto domotico veramente “smart”.

L'articolo originale e completo lo trovi su macitynet.it: Smappee controlla i consumi di casa con lo smartphone: come funziona



Read the original article
Comments :